| PRIMO MAGGIO DI SOLIDARIETÀ
NO AI LICENZIAMENTI POLITICI
In febbraio la direzione Fiat ha licenziato 8 operai dello stabilimento di Pomigliano
d'Arco, operai iscritti allo Slai Cobas.
Questo licenziamento è stato attuato su espressa indicazione della Fiom e delle
burocrazie confederali, poichè questi lavoratori si erano opposti alla firma dell'ultimo
rinnovo del contratto dei metalmeccanici ed avevano ottenuto largo consenso tra gli
operai su questa posizione, indicendo una manifestazione che ha visto la partecipazione
di 2000 lavoratori.
Con questi licenziamenti i padroni e i sindacati confederali hanno voluto eliminare chi si
oppone in fabbrica alla logica della concertazione, alla precarietà e vuole decapitare
l'organizzazione di fabbrica che stava promuovendo lotte contro la precarizzazione, i
ritmi, per i diritti e che ha raccolto in questi anni largo appoggio tra gli operai.
Per discutere assieme della situazione attuale della condizione dei
lavoratori, del bilancio dell'ultimo rinnovo del CCNL dei metalmeccanici e
soprattutto per dare solidarietà attiva agli 8 operai licenziati per
rappresaglia padronale:
Proiezione del
video
dell'assemblea
del 14 febbraio
nello stabilimento
Fiat di Pomigliano
d'Arco con la
partecipazione
dei compagni
dello SLAICOBAS
Sabato 29 aprile alle ore 16.30 al Tuttinpiedi Piazza
Canova, 1 Corti Femminili Mestre
SOLIDARIETÀ AGLI 8 OPERAI LICENZIATI DALLA FIAT
PER UN PRIMO MAGGIO DI CLASSE, RILANCIAMO LA SOLIDARIETÀ
ilpicchetto@tiscali.it
Tuttinpiedi@gmail.com
fip via Selvatico 7/a
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