Dopo i fondi integrativi pensione mettono mano a quelli sanitari
contratti: al peggio… non c'è mai fine !
La bocciatura dell'ultimo CCNL metalmeccanici è stata netta nelle fabbriche italiane. La risposta padronale, avallata dai sindacati confederali, è consistita nel licenziamento degli 8 operai dello Slai Cobas in Fiat e TNT di Pomigliano, per imbavagliare il dissenso operaio alle politiche di concertazione tra padroni, governi (di centro-destra e centro-sinistra) e CGIL-CISL-UIL che hanno precipitato in fascia di povertà (a sotto-diritti e sotto-salari) milioni di lavoratori, affossato la democrazia sindacale, smantellato il Diritto del lavoro e le tutele sociali: Salari e pensioni sono ormai da fame e dilaga il precariato.
La mobilitazione operaia ha posto con forza la questione salariale e la lotta alla flessibilità ed alla precarizzazione costringendo FIOM-FIM-UILM a “inventarsi” la piattaforma integrativa del gruppo Fiat (dopo 10 anni di tregua sociale), lasciando intendere che il contratto sta quasi per “cadere tra le braccia” ai lavoratori che per le ferie intascheranno “pingui” aumenti. Questa fretta prelude l'ennesima “combine” tra Fiat-confederali, con questi ultimi che, (come per il contratto nazionale-bidone) ostentano “consistenti” aumenti salariali (alla firma saranno 4 spiccioli lordi e scaglionati) per celare ulteriori concessioni all'azienda su flessibilità dell'orario e normative .
E' improponibile che dopo 10 anni di “vacche grasse” ( la Fiat ha fatto profitti multimiliardari sulla pelle dei lavoratori) pensano ancora che i lavoratori debbano dare in cambio qualcosa per ottenere la minima parte di quello che gli spetta! Col CCNL hanno concesso lo sfondamento delle 40 ore, settimana elastica e il sabato obbligatorio, assunzioni in apprendistato e le commissioni paritetiche che per luglio 2006 metteranno a punto la proposta di aziende-sindacati confederali su ulteriore flessibilità, riorganizzazione del lavoro e degli orari, ritmi e produttività: questo contratto aziendale è direttamente intrecciato con il recente contratto-bidone dei metalmeccanici: qualcuno può dire il contrario ?!
La “boutade” salariale di FIOM-FIM-UILM (i famosi 1.300 euro di aumento - più o meno la stessa cifra richiesta nel contratto nazionale: qualcuno li ha visti?? Anche adesso gli aumenti saranno scaglionati a rate, ridotti del 32% dalle tasse e dimezzati rispetto alla cifra inizialmente richiesta, nonché condizionati “ dalla situazione economica a livello di gruppo e di settore, produttività e qualità di settore e stabilimento ”) si collega con la proposta dell'avvio “dell'istituzione dei fondi privati per l'assistenza sanitaria integrativa” . FIOM-FIM-UILM lanciano un preoccupante segnale politico (a governo e padronato) di accettazione del peggioramento ed della privatizzazione in atto dell'assistenza sanitaria pubblica da trasformare in business privato e finanziario: non cominciò così anche per lo smantellamento delle pensioni pubbliche per lanciare l'affaire dei fondi pensione privati gestiti dalle finanziarie paritetiche tra padroni-confederali come per il Fondo Cometa Metalmeccanico?
SE IL CONTRATTO NAZIONALE E' STATO UN BIDONE QUELLO INTEGRATIVO
SI PROSPETTA ANCORA PEGGIO! LA PAROLA AI LAVORATORI PER:
consistenti e reali aumenti salariali uguali per tutti, stabilizzazione dei contratti precari a parità normativa e salariale, contratto integrativo unico in Fiat e terziarizzate, ritiro dei licenziamenti politici, tutela dei lavoratori RCL, no al sabato obbligatorio ed alla doppia battuta, rappresentanza sindacale e referendum controllati dai lavoratori ed eliminazione dell'appannaggio del 33% ai sindacati confederali nelle elezioni delle RSU.
SLAI COBAS – COORDINAMENTO NAZIONALE
sabato 13 maggio
ASSEMBLEA
NAZIONALE
A ROMA
contro i licenziamenti politici in Fiat e negli altri posti di lavoro e per una mobilitazione unitaria, nazionale e di massa di tutte le categorie su salario e democrazia nei posti di lavoro e contro la precarietà dilagante
partenze pullman:
Pomigliano ore 06.00 (vecchia stazione Circumvesuviana)
Napoli ore 06.30 (Hotel Terminus - p.zza Garibaldi)
sabato 13 maggio
SCIOPERO
di otto ore in Fiat Alfa Romeo e terziarizzate
SLAI COBAS – COORDINAMENTO PROVINCIALE DI NAPOLI