SLAI-Cobas - Coordinamento provinciale di Napoli

ASSOLTI I COLLEGHI DELLA TPM DI MONZA

UNA GRANDE SODDISFAZIONE PER I LAVORATORI COINVOLTI

E' di chi ha la memoria corta la presunzione di accreditarsi la vittoria che è e rimane solamente di. quei lavoratori che hanno creduto veramente nelle lotte di dicembre-gennaio

2003-2004. Non certamente di tutti quei pseudo sindacalisti che durante quegli scioperi alcuni erano in permesso sindacale, altri in malattia, in ferie o completamente lontani dai lavoratori, sottraendosi e mostrando attivamente un coraggio zero.

Ci riferiamo ai molti fantomatici sindacalisti confederali e di molte sigle autonome che oggi rivendicano la vittoria ma quei giorni si sottrassero alle sacrosante rivendicazioni dei lavoratori (vero CGIL, CISL, UIL, FAISA, UGL, ORSA all'epoca COMU, SAMA ? ).

 

Si proprio loro, i confederali, con una gran faccia tosta, oggi si assumono i meriti della vittoria per il verdetto del giudice del foro di Monza che giustamente ha assolto i lavoratori che tenacemente condussero quella battaglia, ma che purtroppo non ha condannato l'azienda al risarcimento dei lavoratori per il ritardato rinnovo del contratto.

 

Come non ricordare inoltre oggi che quei sindacalisti/e confederali che oggi si assumono i meriti della vittoria, un'ora dopo l'inizio delle lotte, testualmente dichiaravano :

“ MI VERGOGNO DI RAPPRESENTARE I LAVORATORI AUTOFERROTRANVIERI ”

Sono parole che rimarranno sicuramente scolpite nella memoria di ogni tranviere e che ogni tanto bisogna purtroppo ricordare.

Come anche non si può dimenticare che all'indomani delle grandiose lotte portate avanti dai lavoratori, il risultato fu un rinnovo contrattuale al massimo ribasso con aumenti salariali, assolutamente irrisori.

 

E per l'ATM di Milano, oltre al danno, la beffa per quei lavoratori che a febbraio 2004 erano ancora in contratto formazione-lavoro che purtroppo subirono la sottoscrizione di un accordo locale, siglato dai sindacati elencati sopra, che non riconosceva loro l'integrazione dei 25 euro.

 

Tutti i meriti e gli onori dunque, oggi, ai lavoratori della TPM e sicuramente domani anche a quelli dell'ATM (difesi anche dai legali nominati dallo Slai) come i maggiori protagonisti di quelle lotte che videro assenti o presenti in maniera ipocrita certi sindacalisti (in permesso sindacale retribuito), ma che videro la partecipazione attiva e convinta di quelli che, oltre che fare dello SLAI COBAS una bandiera ed una fede, lo rappresentano.

 

SLAI COBAS ATM

Romolo MM2— tel/fax 02- 48032023

Tel. 02- 58104017

www.slaicobasmilano.org

 

Milano, 10 febbraio 06 c.i.p.


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