comunicato stampa
FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO
IERI LO SLAI-COBAS HA PRESENTATO UNA QUERELA IN PROCURA CONTRO LA FIOM.
OGGI SESTA E ULTIMA UDIENZA IN TRIBUNALE: LO SLAI-COBAS ACCUSA LA FIAT E LA TNT DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE PER GLI 8 INGIUSTIFICATI LICENZIAMENTI SEGUITI ALLA CONTESTAZIONE DEI LAVORATORI DELL'INTERA FABBRICA, CHE NELLE ASSEMBLEE GENERALI DEL 14/2 SCORSO BOCCIARONO L'INTESA SUL CCNL DEI METALMECCANICI.
E' cominciata stamane alle 14.00, presso il Tribunale di Nola, giudice del lavoro dott.ssa Paola Martorana, la sesta e ultima udienza nella causa che vede la FIAT e la TNT accusate dallo Slai-cobas di comportamento illecito ed antisindacale con la richiesta di immediato reintegro al proprio posto di lavoro degli 8 dirigenti ed iscritti del sindacato di base licenziati. Dopo il dibattito tra gli avvocati dei rispettivi collegi di difesa di Slai-cobas, FIAT e TNT il giudice si riserverà la decisione e in pochi giorni emetterà l'ordinanza. “La verità che è emersa nel corso delle 5 precedenti udienze-fiume solleva legittimi sospetti che ci troviamo difronte ad una gravissima provocazione a danno dei lavoratori e del nostro sindacato …commenta lo Slai-cobas…”Le infamanti dichiarazioni dei massimi vertici della FIOM nazionale (contro cui ieri abbiamo sporto querela) non sono dovute ad errori ( infatti non sono mai state rettificate dai soggetti interessati ), ma a precise scelte di convenienza che danno copertura al tentativo aziendale di decapitare lo Slai-cobas estromettendo dalla fabbica otto tra i suoi dirigenti e militanti più impegnati in un momento di forte tensione sindacale: la conclusione del CCNL dei metalmeccanici, l'avvio della vertenza per l'integrativo aziendale del gruppo FIAT, l'imminenza del voto per i delegati sindacali a Pomigliano prevista il 21-22-23 Giugno. Tanto è vero che nelle memorie depositate dalla FIAT e dalla TNT (nel corso della causa in svolgimento al Tribunale di Nola) le stesse si sono difese riportando le dichiarazioni del segr. Nazionale della FIOM Gianni Rinaldini così come quelle di analogo tenore rilasciate da FIOM-FIM-UILM-FISMIC aziendali. Dichiarazioni che fanno seguito a quelle diffuse il giorno stesso delle assemblee dal segr. Regionale della FIOM Maurizio Mascoli e riprese –sia pure con maggior prudenza- dal segr. Nazionale della FIOM stessa e dalla stampa di cosiddetta “sinistra” ( IL MANIFESTO ), e successivamente diffuse dall'insieme dei media, che hanno prodotto un effetto di gravissima ed irreparabile lesione dell'immagine pubblica dello Slai-cobas, e dell'insieme dei lavoratori iscritti al sindacato”
Slai Cobas – Coordinamento Provinciale di Napoli – Pomigliano d'Arco 16/5/2006