| COMUNICATO STAMPA Contratto metalmeccanici Fiat – Alfa Romeo - Pomigliano d'Arco La “Waterloo” dei confederali Inequivocabilmente seppellito nella ex Alfasud di Pomigliano il contratto di FIm – Fiom e Uilm. Una vera e propria “valanga umana” ( i n 3.000 lavoratori anche al secondo turno) si è riversata nel piazzale dove FIM-FIOM-UILM-FISMIC avevano convocato dalle 14.30 alle 15.30 l'assemblea sul contratto ed hanno per la seconda volta ”messo in fuga” i sindacalisti confederali, così come già era successo per l'assemblea del primo turno di questa mattina. Stavolta i lavoratori hanno preso la parola e poi hanno approvato formalmente, con voto palese e plebiscitario, per alzata di mano, la mozione di bocciatura del contratto presentata dallo Slai Cobas. Quattro spiccioli in cambio di ulteriore flessibilità ed il sabato lavorativo. Questi in massima sintesi i contenuti che hanno fatto scattare la reazione dei lavoratori che , al grido di venduti- venduti, col lancio di centinaia di uova, e slogan che non lasciano dubbi sulla necessità di immediati, cospicui aumenti salariali, hanno rispedito al mittente il contratto – truffa. Una bocciatura senza appello che segue la massiccia giornata di sciopero e di blocchi stradali del 27 gennaio per dire no al contratto bidone. Slai cobas Fiat –Alfa Romeo e terziarizzate –
Pomigliano d'Arco, 14/2/2006 I filmati dell'assemblea sono disponibili presso Videocomunicazione di Napoli
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