SLAI-Cobas - Coordinamento provinciale di Napoli

comunicato stampa

 

IN DIRITTURA D'ARRIVO LA CAUSA DEGLI OTTO LICENZIATI DI POMIGLIANO  

LICENZIATO DELEGATO SLAI COBAS DELLA DATITALIA DI NAPOLI  

DOMANI A ROMA ASSEMBLEA NAZIONALE “CONTRO I LICENZIAMENTI POLITICI E PER RILANCIARE UN FORTE MOVIMENTO DI MASSA DI RESISTENZA E CONTROFFENSIVA NEI POSTI DI LAVORO E SUL TERRITORIO SU SALARIO, PRECARIETA' E DEMOCRAZIA SINDACALE”  

DOMANI ANCORA SCIOPERI ALL'ALFA FIAT DI POMIGLIANO

 

L'altro ieri la Gepin Datitalia di Napoli ha licenziato - per la seconda volta in pochi mesi - Stefano Federici , delegato RSU dello Slai Cobas, che appena lo scorso febbraio, per un precedente licenziamento, era stato reintegrato al posto di lavoro da una sentenza del Tribunale di Napoli che condannava l'azienda per antisindacalità. Il nuovo licenziamento coincide con ripetute sentenze del Tribunale di Napoli che, su denuncia dello Slai Cobas, in queste settimane ha dichiarato illegale la procedura di cassa integrazione che da tre anni sta falcidiando i salari dei lavoratori mettendo a rischio il futuro produttivo ed occupazionale degli stabilimenti di Napoli ed Arzano.

Si è conclusa ieri la quinta udienza presso il Tribunale di Nola per gli otto licenziati politici di Fiat Alfa Romeo e TNT di Pomigliano. Il sindacato ha denunciato le aziende per la violazione dell'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori chiedendo li rientro in fabbrica dei licenziati e la repressione del comportamento antisindacale datoriale. Martedì prossimo 16 maggio è prevista la discussione tra i legali delle parti e la conclusione della causa:… “le lacunose e contraddittorie deposizioni delle aziende e la visionatura del filmato dell'assemblea dello scorso 14 febbraio hanno dimostrato, fatti alla mano”… a giudizio del sindacato … “la malafede della Fiat e della TNT che hanno architettato una illecita montatura antisindacale e, per copertura, hanno depositato agli atti, nelle memorie difensive, le ingiuriose e bugiarde dichiarazioni rilasciate proprio il 14 febbraio . scorso dal compiacente e consenziente segretario generale della Fiom Gianni Rinaldini che tace ed acconsente! Tra l'altro all'epoca dei fatti, Rinaldini non era nemmeno presente in fabbrica)”

Proseguono gli scioperi contro il lavoro obbligatorio al sabato indetti dallo Slai Cobas in Fiat Alfa Romeo di Pomigliano, che effettuati senza alcun presidio alle portinerie stanno riscontrando una adesione di oltre il 50% degli addetti ai turni di lavoro comandati (dopo gli scioperi del 4/11/18 e 25 marzo, del 22 e del 29 aprile e del 6 maggio scorsi, domani altre otto ore di sciopero , ed ancora scioperi per l'intero turno di lavoro sono previsti per il 20 e 27 maggio ed il 3 e 10 giugno prossimi.

In continuità con l'ampia solidarietà data agli otto licenziati di Pomigliano già manifestata nell'affollata assembla nazionale tenutasi al Politecnico di Napoli lo scorso 25 marzo, domani 13 maggio ASSEMBLEA NAZIONALE A ROMA - ore 9.00 Aula Magna Casa Generalizia Istituto Fratelli e Scuole Cristiane, Via Aurelia n. 476

 

Slai Cobas – Coordinamento Provinciale di Napoli – 12/5/2006


[Torna alla Home Page]